Questa lista riunisce alcuni dei migliori libri su UFO, misteri antichi e paranormale, disponibili per i lettori italiani. Quasi tutti sono traduzioni di opere straniere, affiancate da contributi di studiosi nostrani.
A scriverli sono stati spesso ricercatori di grande valore, che hanno avuto il coraggio di affrontare fenomeni ed eventi ignorati da molti, spingendosi a indagare le frontiere della conoscenza umana.
Che si tratti di contatti extraterrestri, enigmi del passato o esperienze oltre il razionale, questi testi offrono spunti profondi e prospettive uniche, perfetti per chi vuole esplorare l’ignoto con mente aperta.
In sintesi – ecco i 3 titoli migliori selezionati per voi:
(ma raccomandiamo di leggete tutto l’articolo, potreste scoprire altri libri che vi piaceranno!)
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Indice
Libri sugli UFO
Ufo Italia – di Roberto Pinotti

Ufo Italia. Da Mussolini al Pentagono di Roberto Pinotti è un viaggio imperdibile nel mondo dell’ufologia, scritto da uno dei massimi esperti italiani sull’argomento (e fondatore del CUN: il Centro Ufologico Nazionale). Questo libro è l’ultimo aggiornamento di una lunga serie di lavori, rigorosi e ben documentati, dell’ufologo Pinotti (ad esempio si pensi al saggio: Ufo La verità negata), e svela gli ultimi accadimenti dell’ufologia degli ultimi anni.
Pinotti ha messo in luce come già negli anni Trenta il governo fascista indagasse sugli UFO, ben prima delle ammissioni ufficiali del Pentagono nel 2021. Con rigore e attenzione, Pinotti intreccia storia, intelligence e dati comprovati sulla ormai ultra decennale enigmatica presenza extraterrestre sul nostro pianeta.
Un’opera imprescindibile per chi vuole documentarsi in modo puntiglioso e storicamente attendibile sul fenomeno UFO. Forse è un libro meno avvincente – proprio per la sua natura enciclopedica e precisa, documentale si potrebbe dire – rispetto ai racconti più “glamour” che parlano di abduzioni e esperienze al limite dell’incredibile, ma per i seri appassionati dell’ufologia è da leggere assolutamente!
Se lo leggerete, potrete controbattere a qualsiasi critica e rispondere per filo e per segno a chi vi domanda dettagli, nomi e date su tutti i principali avvistamenti di ufo e incontri con presunti esseri extraterrestri degni di nota avvenuti ormai nell’arco di quasi un secolo.

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Passaporto per il cosmo – di John Mack

Passaporto per il cosmo è un libro straordinario che apre una finestra su uno dei misteri più controversi del nostro tempo: i presunti rapimenti alieni.
John Mack, psichiatra di fama mondiale e docente ad Harvard, si immerge con coraggio e rigore scientifico in un fenomeno che sfida ogni convenzione. Basato sull’analisi di quasi cento casi, raccolti attraverso interviste e sessioni di ipnosi, il libro racconta esperienze sconcertanti: persone che descrivono di essere state prelevate da entità non umane, sottoposte a esami medici e, in alcuni casi, a procedure riproduttive.
Ciò che rende quest’opera unica è l’approccio empatico e privo di pregiudizi di Mack: lungi dal liquidare queste testimonianze come fantasie o disturbi mentali, egli le considera esperienze reali, capaci di trasformare la percezione del mondo degli “esperienti”.
Scritto con uno stile chiaro e coinvolgente, Passaporto per il cosmo non è solo un’indagine scientifica, ma anche un invito a riflettere sulla natura della realtà e sul posto dell’umanità nell’universo. È un libro che cattura, provoca e spinge a chiedersi: e se fosse tutto vero? Un must per chiunque sia affascinato dai misteri cosmici e dalla psicologia umana.
Alcune informazioni sull”autore: John E. Mack (1929-2004) è stato uno psichiatra statunitense di straordinario calibro. Laureatosi con lode alla Harvard Medical School, ha diretto il dipartimento di psichiatria della stessa università, inoltre ha anche vinto il Premio Pulitzer per la biografia nel 1977, grazie a un suo libro dedicato a Lawrence d’Arabia. Esperto in psicologia infantile, adolescenziale e della religione, Mack era una figura rispettata nel mondo accademico fino a quando non decise di esplorare un tema tabù: i rapimenti alieni.
Negli anni ’90, Mack iniziò a studiare oltre 200 persone che sostenevano di essere state rapite da entità extraterrestri. Inizialmente scettico, si aspettava di riscontrare patologie mentali, ma la sanità mentale e la coerenza dei racconti lo spinsero a riconsiderare le sue ipotesi. Questo lavoro gli costò caro: nel 1994, Harvard avviò un’indagine senza precedenti su di lui, la prima contro un professore di ruolo nella storia dell’università, minacciando la sua credibilità accademica.
Sebbene abbia mantenuto il suo posto, la vicenda segnò un declino nella stima dei colleghi, che lo vedevano come un eccentrico.
Un episodio emblematico della sua ricerca è il caso della Ariel School, avvenuto il 16 settembre 1994 a Ruwa, in Zimbabwe. Mack si recò sul posto per intervistare oltre 60 bambini che affermarono di aver visto un UFO atterrare vicino alla loro scuola, con figure umanoidi che ne uscirono. I bambini, tra i 5 e i 12 anni, descrissero l’evento con dettagli sorprendenti: dischi volanti argentati, esseri con grandi occhi neri e un “messaggio” telepatico sull’importanza di proteggere il pianeta. Mack, usando tecniche psicologiche delicate (non ipnosi, in questo caso), trovò i racconti coerenti e privi di contraddizioni, escludendo suggestioni di massa o invenzioni. Questo episodio, documentato anche in filmati d’epoca, rafforzò la sua convinzione che il fenomeno delle abduzioni avesse implicazioni profonde, non solo per gli individui, ma per l’intera umanità.
Passaporto per il cosmo è il punto di partenza ideale per conoscere il lavoro di Mack. Non solo documenta casi specifici, ma introduce il lettore alla sua visione: un universo in cui la realtà non è solo materia, ma anche coscienza e trasformazione spirituale. È un libro che, nonostante le critiche, ha lasciato un’impronta indelebile nell’ufologia e nella psicologia di confine.

Passaporto per Magonia – di Jacques Vallée

Tra tanti bellissimi libri di Jacques Vallée, uno dei più importanti e influenti è Passport to Magonia: From Folklore to Flying Saucers, pubblicato originariamente nel 1969 e tradotto in italiano come Passaporto per Magonia: dal folklore ai dischi volanti. È considerato un classico dell’ufologia e una pietra miliare per comprendere il pensiero di Vallée, che si distingue per il suo approccio interdisciplinare e visionario.
Passaporto per Magonia di Jacques Vallée è infatti un’opera rivoluzionaria che ridefinisce il mistero degli UFO, trasformandolo da semplice fenomeno tecnologico a enigma culturale e metafisico.
Vallée, scienziato informatico, astronomo e uno dei più celebri ufologi al mondo, tutt’ora vivente, non si limita a catalogare avvistamenti di dischi volanti: intreccia con maestria le moderne testimonianze di UFO con antiche storie di fate, folletti e apparizioni sovrannaturali tratte dal folklore europeo.
Alcune informazioni sull’autore: Jacques Vallée è una figura unica nell’ufologia: nato in Francia nel 1939, ha lavorato come astronomo negli anni ’60, contribuendo a mappare Marte per la NASA, ed è stato uno dei pionieri dell’informatica, sviluppando i primi sistemi di database. Ma è il suo lavoro sugli UFO a renderlo leggendario. Collaboratore di J. Allen Hynek (il creatore della scala degli incontri ravvicinati) e ispirazione per il personaggio di Claude Lacombe in Incontri ravvicinati del terzo tipo di Spielberg, Vallée ha portato un approccio scientifico e filosofico al fenomeno. Passaporto per Magonia è il suo libro più rappresentativo perché segna il distacco dall’ipotesi extraterrestre classica (ETH), proponendo invece che gli UFO siano parte di un “sistema di controllo” multidimensionale che influenza la psiche umana.

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Anunnaki e Antichi Astronauti: chi erano? I libri
Affrontiamo ora un tema legato a quello degli UFO, e alcuni interessanti libri ci aiuteranno a esplorare questo nuovo mistero…
Quando si parla di antichi astronauti, spesso si sentono nominare anche gli Anunnaki. Ma sono la stessa cosa oppure no? La risposta è più complessa di quanto sembri.
Gli Anunnaki sono figure mitologiche della tradizione sumera e accadica, descritte come divinità potenti che governavano il destino dell’umanità. Nei testi antichi, vengono spesso associati alla creazione dell’uomo e alla gestione dell’ordine cosmico. Nulla, nelle fonti originali, suggerisce che fossero esseri extraterrestri. Erano semplicemente gli dèi di una delle più antiche civiltà della storia.
Eppure, nel corso del tempo, alcuni autori hanno iniziato a rileggere questi miti in chiave moderna. Tra questi, Zecharia Sitchin è stato uno dei più influenti: secondo la sua interpretazione, gli Anunnaki non erano semplici divinità, ma esseri in carne e ossa, provenienti da un pianeta chiamato Nibiru. Secondo Sitchin, questi visitatori avrebbero geneticamente modificato l’umanità, creando l’Homo sapiens come una sorta di forza lavoro al loro servizio.
Èd è proprio qui che le due narrazioni si intrecciano. La teoria degli antichi astronauti sostiene che, in un lontano passato, la Terra sarebbe stata visitata da civiltà extraterrestri che avrebbero influenzato lo sviluppo delle antiche culture umane. Questi esseri sarebbero stati interpretati dai nostri antenati come dèi e avrebbero lasciato tracce nelle religioni, nei miti e nei manufatti archeologici.
Questa teoria è altamente controversa e non è accettata dalla comunità scientifica, ma ha avuto un enorme impatto sulla cultura popolare, ispirando libri, documentari e serie TV.
A questo punto, la domanda diventa un’altra: qual è la verità? Mito antico o storia nascosta? Sta al lettore decidere quale interpretazione sia più affascinante!
Il pianeta degli dèi – di Zecharia Sitchin

Il pianeta degli dei – di Zecharia Sitchin. Questo libro ha contribuito a dare il via alla teoria moderna sugli Anunnaki. Sitchin, basandosi sulla sua personale interpretazione delle tavolette sumere, sostiene che gli Anunnaki fossero alieni provenienti da Nibiru, un ipotetico pianeta del nostro sistema solare. Secondo questa teoria, avrebbero creato l’umanità manipolando geneticamente ominidi primitivi per farne una razza di schiavi destinati all’estrazione dell’oro. Sebbene fortemente criticato dalla comunità scientifica, il libro è diventato un classico della paleoastronautica (un termine inventato appositamente per questo tipo di teorie!).
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La Dèi della Bibbia – di Mauro Biglino

Gli Dei della Bibbia – di Mauro Biglino. Un’interpretazione alternativa delle Sacre Scritture. Biglino, noto per le sue traduzioni non convenzionali della Bibbia, sostiene che molte figure divine dell’Antico Testamento possano essere ricollegate a entità appartenenti a un’altra …dimensione. Un libro controverso, ma interessante per chi vuole esplorare connessioni tra testi sacri e teorie alternative.
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Il ritorno degli dèi – di Graham Hancock

Il ritorno degli dèi – di Graham Hancock. Con un approccio più archeologico, Hancock non parla direttamente di alieni, ma suggerisce che una civiltà avanzata, forse non umana, abbia influenzato lo sviluppo dell’umanità preistorica. Il libro esplora la possibilità che le culture antiche possedessero una conoscenza scientifica molto più avanzata di quanto crediamo.
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