Una recente intervista di Luis Elizondo alla CNN mantiene attivo il tema ufologico nelle cronache mondiali, mentre David Grusch torna sotto i riflettori collaborando con un parlamentare USA.
L’ufologia mondiale vede periodicamente il rilancio di affermazioni significative, da parte dei suoi membri più eminenti. In una recente intervista trasmessa dalla CNN, Luis Elizondo, ex agente dell’intelligence statunitense ed ex direttore del programma segreto del Pentagono Advanced Aerospace Threat Identification Program (AATIP), ha fatto affermazioni che hanno lasciato il pubblico senza parole – almeno il pubblico non abituato ai temi ufologici!
Elizondo ha dichiarato che il governo degli Stati Uniti sarebbe in possesso di navicelle di origine non umana e di resti biologici recuperati da incidenti legati a fenomeni aerei non identificati (UAP). Queste dichiarazioni, rese pubbliche intorno al 21 marzo 2025, rappresentano un ulteriore passo verso quella che molti sperano possa essere una disclosure ufficiale. Secondo lo stesso Elizondo, ci sono buone probabilità che l’amministrazione Trump fornirà rivelazioni significative sul tema ufo / alieni.
ECCO IL LINK AL VIDEO DELL’INTERVISTA:
https://edition.cnn.com/2025/03/21/science/video/ufo-whistleblower-government-trump-valencia-digvid
Elizondo, che negli ultimi anni si è imposto come una figura chiave nel dibattito sugli UAP, ha basato le sue affermazioni sulla sua esperienza diretta all’interno del Pentagono e su informazioni ricevute da fonti affidabili. Durante l’intervista, ha sostenuto che il programma di recupero di questi materiali sarebbe attivo da decenni, coinvolgendo non solo gli Stati Uniti ma anche altri Paesi alleati. “Gli Stati Uniti hanno recuperato tecnologia non umana e resti biologici di intelligenze non umane”, ha dichiarato, sottolineando come tali reperti siano stati analizzati per anni in segreto. Queste parole riecheggiano quanto già emerso nel suo libro Imminent: Inside the Pentagon’s Hunt for U.F.O., pubblicato nel 2024, dove aveva descritto un programma ultrasegreto dedicato allo studio di tecnologie aliene e resti biologici. Ovviamente l’intervista alla CNN ha rilanciato queste affermazioni dando loro un nuovo livello di visibilità.
David Grusch al fianco di un parlamentare USA
Un altro sviluppo significativo riguarda David Grusch, l’ex funzionario dell’intelligence che nel 2023 aveva testimoniato sotto giuramento al Congresso, sostenendo che gli Stati Uniti possiedono velivoli alieni e resti biologici non umani.
Secondo un recente aggiornamento riportato da NewsNation il 22 marzo 2025, Grusch è stato ufficialmente assunto dal deputato statunitense Eric Burlison, repubblicano del Missouri, come consulente per il suo staff personale. Burlison, membro del Congressional UAP Caucus e sostenitore della trasparenza sul fenomeno UAP, ha dichiarato di aver scelto Grusch per la sua esperienza diretta e la sua credibilità. Questa mossa potrebbe facilitare l’accesso a dettagli classificati da parte dei membri del governo, potenzialmente aprendo la strada a nuove rivelazioni pubbliche. La collaborazione tra i due segna un passo avanti nell’indagine parlamentare sugli UAP.
Il 26 marzo il giornalista Joe khalil con un tweet su X ha riportato una dichiarazione dello stesso Grusch, entusiasta di collaborare con il parlamentare:
«Dichiarazione del whistleblower sugli UAP David Grusch riguardo alla sua assunzione nello staff del deputato @RepEricBurlison:
“Sono al contempo immensamente umiliato e profondamente onorato di unirmi al deputato Burlison e al suo straordinario team di professionisti nel promuovere la trasparenza governativa,” ha detto Grusch. “Il pubblico chiede giustamente di conoscere la verità ed è per me un vero privilegio servire nuovamente il popolo di questo paese. Utilizzerò tutta la mia esperienza per supportare il deputato Burlison e aiutare il Congresso degli Stati Uniti a ripristinare pienamente il controllo, consentendo al ramo legislativo di indagare e ritenere responsabili coloro che hanno infranto la legge e mentito non solo al nostro Congresso, ma anche all’Ufficio Esecutivo del Presidente, al Direttore dell’Intelligence Nazionale e al Dipartimento di Giustizia.”»
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