Il 2 febbraio è a metà strada dell’inverno, a metà tra il solstizio d’inverno appena superato e il prossimo equinozio di primavera. Fin dai tempi antichi l’umanità ha cercato di pronosticare il tempo atmosferico.
Così ha preso piede nella cultura popolare contemporanea il rimando al Groundhog Day (Giorno della Marmotta), una usanza nordamericana, che ha radici negli emigranti europei di lingua tedesca, con la quale si cerca di prevedere il clima della restante parte dell’inverno.
Ma se guardiamo alle nostre parti, ci è molto più facile identificare quell’occasione con una festa popolare ben nota nella cultura cristiana cattolica: la festa della Candelora.
Indice
- La tradizione americana del Groundhog Day
- Il film che ha rafforzato la popolarità del Groundhog Day
- Le origini europee della credenza
- La Candelora in Italia
- L’affidabilità delle previsioni basate sul comportamento animale
La tradizione americana del Groundhog Day
Negli Stati Uniti e in Canada, il 2 febbraio è noto come “Groundhog Day”. Secondo la tradizione, una marmotta emerge dalla sua tana in questo giorno: se vede la propria ombra a causa del cielo sereno, si ritiene che l’inverno durerà altre sei settimane; se invece il cielo è nuvoloso e l’ombra non è visibile, la primavera arriverà in anticipo. Questa usanza, che affonda le sue radici nel XIX secolo, è stata introdotta dai coloni tedeschi in Pennsylvania. In Europa, tradizioni simili coinvolgevano animali come il tasso per predire la durata dell’inverno.
Il film che ha rafforzato la popolarità del Groundhog Day
La popolarità del Groundhog Day è aumentata notevolmente grazie al film “Ricomincio da capo” (titolo originale: “Groundhog Day”) del 1993, interpretato da Bill Murray. Nel film, il protagonista rivive continuamente la giornata del 2 febbraio, portando l’espressione “Giorno della Marmotta” a simboleggiare situazioni ripetitive o cicliche.
Le origini europee della credenza
La tradizione del Groundhog Day ha origini nelle credenze degli immigrati tedeschi negli Stati Uniti. In Europa, il 2 febbraio era associato a varie superstizioni legate alla previsione del tempo, spesso coinvolgendo animali come il tasso e prima ancora l’orso. I coloni tedeschi portarono con sé queste tradizioni, adattandole al nuovo ambiente americano e scegliendo la marmotta come animale simbolo per le previsioni meteorologiche.
La Candelora in Italia
In Italia, il 2 febbraio si celebra la Candelora, una festività che commemora la Presentazione di Gesù al Tempio, avvenuta quaranta giorni dopo la sua nascita.
Durante questa ricorrenza, è tradizione benedire le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.
La Candelora segnala il passaggio dall’inverno alla primavera anche con numerosi proverbi popolari, per esempio quello che all’incirca recita: “Per la Santa Candelora dell’inverno siamo fora (fuori); fuori sì o fuori no, quaranta giorni ghe né mo (40 giorni ci sono ancora)”.
L’affidabilità delle previsioni basate sul comportamento animale
Studi statistici hanno dimostrato che le previsioni meteorologiche basate sul comportamento delle marmotte non mostrano una reale corrispondenza con i dati. Le osservazioni indicano che tali predizioni non sono più accurate del caso. Qualcuno ha persino tenuto traccia per decenni del comportamento delle marmotte in Pennsylvania, dove la tradizione è molto radicata, confrontandolo con le previsioni meteo, e ha visto che non il mammifero non era affidabile per prevedere il meteo del periodo seguente.
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